Mentre il mondo alza nuove barriere commerciali, l’Unione Europea e la Tunisia rafforzano la cooperazione economica, aprendo nuove opportunità per i brand attivi nella produzione di abbigliamento, swimwear e activewear.
Con la recente Decisione UE–Tunisia 1/2025, è stato approvato un nuovo Protocollo sulle regole d’origine che ha l’obiettivo di semplificare i processi doganali e agevolare la certificazione dei prodotti come “originari”. Questo aggiornamento offre vantaggi doganali significativi a chi produce in Tunisia utilizzando materiali europei o trasformati secondo criteri specifici.
✅ Vantaggi pratici per i brand
➡️ Grazie all’introduzione di norme transitorie più flessibili e di meccanismi di accumulo più favorevoli, sarà più semplice per le aziende europee ottenere l’esenzione dai dazi doganali per i capi realizzati in Tunisia.
Il nuovo sistema è particolarmente vantaggioso per chi opera nei settori:
- Moda mare
- Activewear e sportswear
- Abbigliamento ciclismo
🌍 UE-Tunisia: Un’alleanza strategica in un contesto globale incerto
La reintroduzione di dazi da parte degli Stati Uniti ha riportato al centro del dibattito temi cruciali come l’origine preferenziale, la certificazione Eur1/EurMed e le barriere tariffarie.
In questo contesto, la cooperazione euro-mediterranea rappresenta una risposta concreta per mantenere una supply chain competitiva, stabile e conforme alle normative internazionali.
📌 Tunisia: un hub affidabile per la moda e l’abbigliamento
Il nuovo Protocollo avrà un impatto diretto sul settore tessile e abbigliamento, dove la Tunisia si conferma un hub produttivo strategico per qualità, rapidità e flessibilità.
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